lunedì 13 febbraio 2012

La notte del 14 Febbraio

Nella notte che mi porta al 14 Febbraio voglio sognare. Non voglio pensare, voglio entrare nel mio confuso regno del Sogno, dove ogni cosa non è ciò che appare, dove a prendere vita e ad essere protagonoste sono le idee. A volte vacilla il mio confine tra sogno e realtà: la dimensione del sogno prende il possesso della vita reale e allora non voglio mai andare a dormire. Stendermi, chiudere gli occhi. No, non posso abbandonarmi al sonno se il sonno non è sogno. Forse non c'è nessuna differenza tra le due cose o forse, ad oggi, non posso ancora distinguerli.

E allora mi viene in mente Queneau e i suoi fiori blu.
"Il y a des rêves qui se déroulent comme des incidents sans importance, de la vie éveillée on ne retiendrait pas des choses comme ça et cependant ils intéressent lorsqu'on les saisit au matin se poussant en désordre contre la porte des paupières."

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